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Attrezzatura

Guida all'attrezzatura da pesca per principianti

Quello che serve davvero per cominciare, quello che può aspettare e qualche errore comune da evitare nei primi acquisti.

di Tommaso Colombo3 min di lettura

Kit essenziale per principianti disteso sull'erba vicino a un lago: canna, mulinello, scatola, guadino

Entrare in un negozio di pesca per la prima volta può essere disorientante. Centinaia di canne, mulinelli di ogni prezzo, pareti di esche. La buona notizia è che per cominciare serve molto meno di quanto sembri. Questa guida si concentra sulla pesca in acqua dolce da riva, il punto di partenza più comune.

Prima di comprare: licenza e regole

In Italia per pescare in acque interne serve, nella maggior parte dei casi, una licenza di pesca rilasciata secondo le regole della propria regione, e in molti tratti anche un permesso specifico. Le regole su periodi, misure minime, numero di catture e tecniche consentite cambiano da una regione all'altra. Informati presso la regione, la provincia o l'associazione che gestisce l'acqua dove vuoi pescare prima di partire.

La canna

Per iniziare, una canna da spinning tra 2,10 e 2,40 metri, con una potenza di lancio indicativamente tra 5 e 20 grammi, è versatile: permette di lanciare piccole esche artificiali, ma anche di pescare con un galleggiante e un'esca naturale. Più che la marca conta che sia leggera da tenere e che il portamulinello sia solido.

Il mulinello

Un mulinello a bobina fissa di taglia 2000–2500 si abbina bene a questa canna. Cerca una frizione che lavori in modo fluido e una bobina di ricambio, utile per avere due fili diversi. Per approfondire, leggi la nostra guida su come scegliere un mulinello.

Il filo

Un monofilo di buona qualità tra 0,18 e 0,22 mm è la scelta più semplice per chi inizia: perdona gli errori, è facile da annodare e costa poco. Il trecciato e il fluorocarbon hanno vantaggi precisi, che spieghiamo nella guida su come scegliere il filo, ma possono aspettare.

Canne e mulinelli in una vecchia rimessa di legno
Non serve una rastrelliera piena per cominciare.

Minuteria ed esche

  • Ami di qualche misura diversa, adatti all'esca e ai pesci che cerchi.
  • Piombini spaccati di varie misure.
  • Due o tre galleggianti leggeri.
  • Girelle e moschettoni piccoli.
  • Una manciata di esche artificiali semplici: due cucchiaini rotanti, un ondulante, qualche esca in gomma con testina piombata.

Per capire come si combinano ami, piombi e girelle, c'è la guida dedicata alla minuteria e ai terminali.

Accessori utili fin dal primo giorno

  • Pinza o slamatore, per liberare il pesce rapidamente e senza toccarlo troppo.
  • Forbicine o tagliafilo.
  • Un guadino con rete gommata, più delicata sulle squame.
  • Occhiali polarizzati, per vedere sotto la superficie e proteggere gli occhi dagli ami.
  • Un piccolo metro per verificare le misure minime.

Cosa può aspettare

Ecoscandagli, canne specialistiche, decine di esche dello stesso tipo, abbigliamento tecnico costoso: tutto questo ha senso solo quando avrai capito quale tipo di pesca ti appassiona di più. Le prime uscite servono soprattutto a imparare a lanciare, a leggere l'acqua e a fare bene i nodi di base.

Errori comuni

Comprare un kit completo molto economico in cui canna e mulinello sono di qualità troppo bassa per funzionare bene; scegliere un filo troppo sottile per paura che i pesci lo vedano; riempire la bobina oltre il bordo, causando grovigli. Quest'ultimo errore è il più frequente: la bobina va riempita fino a circa due millimetri dal bordo.