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Attrezzatura

Ami, piombi e terminali: capire la minuteria

La parte più piccola dell'attrezzatura è quella che decide se l'esca arriva nel posto giusto e se il pesce resta attaccato.

di Tommaso Colombo3 min di lettura

Ami, piombini spaccati, girelle e un piccolo galleggiante su una lastra di ardesia scura

Ami, piombi, girelle e terminali costano poco e occupano poco spazio, ma sono la parte dell'attrezzatura che lavora più a contatto con il pesce. Capire come funzionano aiuta a costruire montature più efficaci e a perdere meno pesci.

Gli ami

La misura degli ami si indica con un numero: più il numero è alto, più l'amo è piccolo (un amo n. 16 è più piccolo di un n. 8). Oltre lo zero si passa alla notazione 1/0, 2/0 e così via, dove il numero cresce insieme alla dimensione.

L'amo va scelto in base all'esca e alla bocca del pesce, non solo alla sua taglia. Un'esca piccola su un amo grande si presenta male; un amo troppo piccolo per la bocca del pesce può non agganciare bene o di essere ingoiato in profondità.

Ardiglione o senza ardiglione

L'ardiglione è la piccola punta rivolta all'indietro che impedisce all'amo di sfilarsi. Gli ami senza ardiglione, o con l'ardiglione schiacciato con una pinza, si tolgono più facilmente e con meno danni per il pesce, e sono obbligatori in molte zone a regolamento speciale e nelle acque gestite con il rilascio. Con una lenza sempre in tensione, la differenza nelle catture è minore di quanto si pensi.

I piombi

Servono a portare l'esca alla profondità voluta, a lanciare più lontano e a tenere l'esca ferma in corrente. I tipi più comuni:

  • Piombini spaccati: piccole sfere con un taglio, si stringono sul filo. Ideali per bilanciare i galleggianti e per piccole correzioni.
  • Piombi scorrevoli (a oliva, a goccia): il filo passa al loro interno. Il pesce può prendere l'esca senza sentire subito il peso.
  • Piombi da fondo (a pera, piatti): per tenere l'esca sul fondo in corrente o in mare.

In diversi Paesi e in alcune acque il piombo è soggetto a limitazioni per il suo impatto ambientale, e sono sempre più diffuse alternative in tungsteno, stagno o acciaio. Verifica le regole del luogo in cui peschi.

Kit da pesca essenziale disteso sull'erba
Pochi pezzi di minuteria ben scelti coprono la maggior parte delle situazioni.

Girelle e moschettoni

La girella evita che il filo si attorcigli quando l'esca ruota, come succede con i cucchiaini rotanti o con le esche naturali in corrente. Il moschettone permette di cambiare esca rapidamente senza rifare il nodo. Scegli modelli piccoli e robusti: una girella troppo grande disturba la presentazione di un'esca leggera.

Il terminale

Il terminale è il tratto finale di filo, spesso più sottile o meno visibile della lenza madre, legato all'amo o all'esca. Ha due funzioni: rendere la lenza meno visibile vicino all'esca e, se si rompe, far perdere solo l'ultimo tratto invece di tutta la montatura. Per i predatori con denti, come il luccio, si usano terminali specifici resistenti al taglio.

Due montature di base

Galleggiante in acqua ferma: lenza madre, galleggiante, piombini spaccati distribuiti sotto il galleggiante, girella piccola, terminale più sottile, amo. È la montatura classica per scardole, carassi e persici.

Fondo con piombo scorrevole: lenza madre, piombo scorrevole, una perlina come ammortizzatore, girella, terminale, amo. Il piombo si ferma sulla girella e il pesce può prendere l'esca sentendo poca resistenza.